Libri rubati del XVI secolo restituiti dai Carabinieri alla biblioteca di Monreale

Condividi

Tempo di Lettura: 2 minuti MONREALE (PALERMO) (ITALPRESS) – Tornano nella Biblioteca Ludovico II De Torres di Monreale le 61 cinquecentine, recuperate dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo presso il Getty Museum di Los Angeles. Rubate tra il 1985 e il 1987 in circostanze misteriose, la consegna delle preziose stampe del XVI secolo si è svolta negli […]

Loading

Condividi
Tempo di Lettura: 2 minuti

MONREALE (PALERMO) (ITALPRESS) – Tornano nella Biblioteca Ludovico II De Torres di Monreale le 61 cinquecentine, recuperate dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo presso il Getty Museum di Los Angeles. Rubate tra il 1985 e il 1987 in circostanze misteriose, la consegna delle preziose stampe del XVI secolo si è svolta negli spazi del Palazzo Arcivescovile ed è frutto di un prezioso coordinamento della Procura di Palermo e della collaborazione tra i militari dell’Arma e i responsabili della stessa biblioteca monrealese.
“La bellezza del lavoro è il recupero, e questo è l’esito di una sana cooperazione tra le istituzioni. Questi libri sono un completo ripristino di ciò che non doveva accadere”, ha spiegato il Generale di Brigata, Vincenzo Molinese, comandante dei Carabinieri TPC di Roma.
Accomunati da un tenore celebrativo, si tratta di beni ricevuti dal passato, strumento fondamentale per la diffusione della cultura; di queste 61 opere alcune costituiscono vere e proprie rarità, altre esemplari unici al mondo. Per certificarne la provenienza un grande supporto è stato dato pure dalla Banca dati dei Beni culturali illecitamente sottratti del Ministero della Cultura.
Tra i presenti alla cerimonia, il Vice Presidente del Getty Museum, Stephen Clark, che si è detto “soddisfatto di questa importante collaborazione, nonchè del dialogo costante con l’Arma territoriale”, al quale ha espresso tanta gratitudine per l’operato. I responsabili del museo americano, infatti, nell’ambito di un’indagine nata nel 2017, hanno riconosciuto la validità della rivendicazione, e restituito spontaneamente le cinquecentine da loro custodite.
“I beni culturali vivono nel tempo, nello spazio, nelle relazioni, e oggi è una giornata di festa per il ritorno di un patrimonio a casa. Il tema della fruizione deve indurci a riflettere su come fare tesoro di questi beni, con occhio di riguardo alla storia, alla cultura”, ha aggiunto l’arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi.
La cerimonia si è infine conclusa con le parole del Comandante del Gruppo dei Carabinieri TPC di Roma, tenente colonnello Andrea Ilari: “Non ci sono restituzioni senza indagini. E’ stato un lavoro lungo, caratterizzato da un sano aspetto relazionale, e questa è una restituzione importante per la Sicilia, ma anche per l’Italia”.
All’evento hanno altresì preso parte il Procuratore della Repubblica di Palermo, Maurizio De Lucia, il direttore della Biblioteca De Torres, don Giuseppe Ruggirello, il Sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, il Comandante del Gruppo Carabinieri TPC di Palermo, maggiore Gianluigi Marmora.
(ITALPRESS).


Loading