Incendi, Rap “A Bellolampo solo un po’ di fumo residuo”

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Tempo di Lettura: 2 minuti “Stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per riportare la situazione alla normalità. Da due giorni per fortuna non ci sono più focolai. Abbiamo attivato pure un drone che monitora e controlla costantemente la discarica. Anch’io stamattina ho effettuato un ulteriore sopralluogo e posso dire che, a parte un po’ di fumo residuo, non c’è […]

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“Stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per riportare la situazione alla normalità. Da due giorni per fortuna non ci sono più focolai. Abbiamo attivato pure un drone che monitora e controlla costantemente la discarica. Anch’io stamattina ho effettuato un ulteriore sopralluogo e posso dire che, a parte un po’ di fumo residuo, non c’è altro”. Lo dice il presidente della Rap Giuseppe Todaro, in merito alle attività poste in essere dall’Azienda per la messa in sicurezza e la copertura della IV vasca di Bellolampo, investita nei giorni scorsi da un incendio ormai spento. Per affrontare l’emergenza, l’azienda – si legge in una nota – “si sta muovendo su varie direttrici: da un lato si sta prevedendo una particolare attenzione all’organizzazione del lavoro del personale, al fine di garantire la presenza 24h nei tre turni presso tutti i presidi di Bellolampo. Grazie alla disponibilità dei sindacati e dei dipendenti”, “che non finirò mai di ringraziare per i sacrifici di questi giorni, sottolinea Todaro. “Sono state sospese tutte le richieste di ferie, permessi e riposi compensativi fino a nuove disposizioni e con presenza obbligatoria anche per la prossima settimana”, si legge nella nota. Per quanto riguarda la gestione dei mezzi, “sono stati messi in campo tutti i veicoli e le pale meccaniche a disposizione di Rap, inclusi 2 escavatori cingolati resi disponibili dall’Esercito che si aggiungono ad altre pale cingolate e a un altro escavatore cingolato”. (ITALPRESS) – (SEGUE). In merito alla raccolta in città, “oltre agli itinerari normali serviti dai compattatori, sono state messe in campo 5 pale che lavorano sia in turno anti meridiano che notturno per ripristinare le condizioni antecedenti a quanto accaduto. Le situazione più critiche sono nei quartieri Zen, Marinella/Tommaso Natale, Messina Marine Galletti, Castellana alta/Falconara e Castellana Bassa/Passo di Rigano e qualche piccola area a macchia di Leopardo. Si prevede ancora una settimana di lavoro straordinario”. Stasera si lavorerà all’ultima postazione di via Uditore, via Mozambico, via Castellana, postazione ospedale Cervello, via Einaudi, e all’avvio dell’attività allo Zen 2.


foto uff. stampa Comune Palermo

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