Il riscaldamento globale sta trasformando le Alpi facendole diventare verdi. Lo studio

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Un tempo, osservando le Alpi dall’alto, queste apparivano bianche; oggi invece, le montagne sono sempre più verdi.

Un recente studio ha analizzato immagini satellitari ad alta risoluzione raccolte dal 1984 a oggi e ha constatato un aumento del 77% delle aree verdi sulle Alpi.

Le precedenti analisi dei dati satellitari non avevano identificato alcuna tendenza del genere. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che la risoluzione delle immagini satellitari era insufficiente o perché i periodi considerati erano troppo brevi – ha dichiarato Antoine Guisan, uno degli autori dello studio.

Nel corso degli ultimi 38 anni, l’aumento delle temperature e delle precipitazioni hanno provocato importanti cambiamenti del paesaggio alpino.

Da una parte, le nuove condizioni climatiche hanno portato a una crescente riduzione della neve e a una ritirata costante dei ghiacciai; dall’altra, hanno favorito la crescita di vegetazione.

L’impatto del riscaldamento globale è particolarmente importante nelle aree di montagna, che si stanno riscaldando a una velocità doppia rispetto ad altre zone de Pianeta.

Sebbene l’aumento dei boschi potrebbe aiutare a sequestrare quantità maggiori di CO2 atmosferica, un paesaggio che si modifica così rapidamente porta alla repentina perdita di habitat e mette a rischio numerose specie vegetali alpine poco competitive, minacciate dalle nuove piante che colonizzano l’ambiente ad alta quota.

Le piante alpine sono adattate a condizioni difficili, ma non sono molto competitive. La biodiversità unica delle Alpi è quindi sottoposta a una notevole pressione- ha spiegato la Professoressa Sabine Rumpf, autrice principale dello studio.

I problemi principali restano però quelli dello scongelamento del permafrost e della diminuzione dell’effetto albedo, fenomeno che consente di riflettere la luce solare.

Il passaggio delle Alpi dal bianco al verde crea un circolo vizioso che causa un ulteriore accelerazione del ritmo di riscaldamento e scioglimento della neve.

Le montagne più verdi riflettono meno luce solare e quindi portano a un ulteriore riscaldamento e, a sua volta, a un ulteriore restringimento del manto nevoso riflettente – ha commentato Rumpf.

La situazione tenderà dunque a peggiorare ulteriormente non solo sulle Alpi ma anche a livello globale.

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Fonti di riferimento: Science

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