A Emmanuele Emanuele il Premio internazionale Ignazio Silone

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Tempo di Lettura: 3 minuti ROMA (ITALPRESS) – Si è chiusa a Pescina la XXVI edizione del “Premio Internazionale Ignazio Silone” che, per quattro giornate, ha riproposto sotto i riflettori la figura di militante, intellettuale ed autore di Fontamara, a novanta anni dalla sua pubblicazione, e che ha visto conferire il prestigioso riconoscimento a Emmanuele F. M. Emanuele, presidente della […]

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ROMA (ITALPRESS) – Si è chiusa a Pescina la XXVI edizione del “Premio Internazionale Ignazio Silone” che, per quattro giornate, ha riproposto sotto i riflettori la figura di militante, intellettuale ed autore di Fontamara, a novanta anni dalla sua pubblicazione, e che ha visto conferire il prestigioso riconoscimento a Emmanuele F. M. Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale.
“Uno snodo tra tradizione e innovazione – ha commentato il sindaco di Pescina e presidente del Centro Studi Ignazio Silone, Mirko Zauri – che con grande impegno ha prodotto un risultato eccezionale di porre stabilmente la Città di Pescina tra le grandi della cultura nazionale e non, attraverso il suo Parco Letterario Ignazio Silone, con più forti relazioni di rete e di territori”.
Le 4 giornate della rassegna sono state improntate al recupero dinamico e produttivo della tradizione contadina, con i temi ispirativi della narrativa siloniana: dai processi migratori storici a quelli contemporanei, complessi e controversi in corso, che non debbono far dimenticare mai il valore centrale della salvaguardia della dignità umana di ogni essere umano, che Silone ha ripreso nei romanzi dell’esilio, come dopo in “L’Avventura di un Povero Cristiano”, su questa Terra.
Altro tema sviluppato nel corso dei diversi confronti e dibattiti avuti, con relatori ed esperti di valenza nazionale, ha visto la cultura declinata, in maniera universale, con vecchi e nuovi strumenti di promozione, che hanno sempre la Città di Pescina al centro: dal Parco Letterario Ignazio Silone all’essere Finalista a Capitale della Cultura 2025, all’obiettivo di esserlo dopo per la Regione Abruzzo.
Il “Premio Internazionale Ignazio Silone” è un Premio di prestigio, che ha fatto tesoro delle sue ricche esperienze verso le nuove generazioni, rafforzando le ricerche del suo stesso Centro Studi Ignazio Silone, con laboratori attivi tra gli studenti, come descritto dal libro “Una Manciata di Storie” (Masciulli Ed.), riproposto dall’Istituto Comprensivo Fontamara, con il giornalista Rai, Gianni Maritati.
Il giusto contesto per chiudere di slancio la giornata conclusiva del “Premio Internazionale Ignazio Silone”, con il riconoscimento tributato al professor Emanuele, studioso e filantropo siloniano, che ne ha più di altri esaltato la figura, anche in qualità di presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, consentendo il restauro della Casa Museo Ignazio Silone e sostenendo una serie di progetti del Centro Studi Ignazio Silone, tra cui il Docufilm “Il Giovane Silone” e l’apertura della redazione della rivista Tempo Presente a Pescina, nonchè il progetto “Cyber Silone”, concluso ufficialmente, con l’Amministrazione comunale e la FormAbruzzo. Il Premio a Emanuele è stato consegnato ufficialmente dalle mani del presidente del Consiglio Comunale di Pescina Vincenzo Parisse.
“Sono sinceramente lieto ed onorato di questo prestigioso riconoscimento – ha commentato Emanuele, che è anche presidente Onorario del Parco Letterario Ignazio Silone – che riafferma il mio legame antico e saldo con il più illustre figlio di Pescina e con la città stessa, di cui ho il privilegio di essere anche Cittadino Onorario, legame che si perpetua nel tempo e che oggi trova il suo coronamento in questo giorno di festa. Esso è il naturale sviluppo di quell’opera di valorizzazione dell’eredità culturale della città a cui la Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, su mio preciso impulso, ha voluto contribuire con costanza e determinazione negli ultimi anni, iniziando dal restauro della casa natìa di Ignazio Silone in via delle Botteghe: un progetto a cui ho tenuto particolarmente e che reputavo essere un dovere morale nei riguardi del più illustre intellettuale della città, Silone appunto, e di Pescina stessa, che oggi ospita il Museo e il Parco Letterario a lui dedicato”.
La comunità pescinese ha omaggiato Emanuele, anche in qualità di cittadino onorario di Pescina, assieme agli altri festeggiati, presentati dal giornalista Luca Di Nicola, prima del bagno di folla dello spettacolo di chiusura serale di Giobbe Covatta, “La Divina Commediola”.
Le Menzioni Speciali: ad Alessandro Grimaldi; ad Alessio Guerrini, Clarissa Montilla, Dario Marani, curatori del documentario di Rai5 dedicato ad Ignazio Silone; a Goffredo Palmerini, noto giornalista e scrittore; al professore Sandro Valletta; all’associazione ANVUI- Associazione Nazionale Vittime Uranio impoverito; ad Annamaria Fantauzzi; a Vincenzo Parisse, presidente del consiglio comunale di Pescina; a Elena Colombo, vincitrice della seconda sessione con la tesi “Un Uomo normale, che amava una donna normale; leggibilità e sperimentalismo ne “Il segreto di Luca”. Al vincitore della XXVI Edizione del “Premio Internazionale Ignazio Silone”, Emmanuele Francesco Maria Emanuele.


– foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale –
(ITALPRESS).

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