Taormina e Naxos, prima domenica del mese: parchi e musei gratuiti

Condividi
Tempo di Lettura: 2 minuti

Tornano i mini archeologi al Museo di Naxos. Il laboratorio didattico che fa impazzire i bambini, immersi nella natura del sito archeologico della prima colonia greca – dove si divertono a simulare uno scavo e studiare i reperti destinati al museo –, sarà l’appuntamento di domani, domenica 7 maggio, in occasione dell’ingresso gratuito per la prima domenica del mese istituita dalla Regione Siciliana in tutti i siti, i parchi e i musei dell’isola.


Un giorno molto atteso, soprattutto dalle comunità del territorio, e che complice il meteo favorevole si annuncia con numeri consistenti per i siti del Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto dall’archeologa Gabriella Tigano. Il laboratorio didattico sull’archeologia si terrà come sempre con la guida delle operatrici culturali di Civita Sicilia e include la visita dei bimbi al Museo di Naxos per conoscere la collezione di reperti frutto delle campagne di scavo nel sito che proseguono anche oggi. L’appuntamento è per le 10, l’attività è pensata per bambine e bambini dai 6 ai 12 e ci sarà posto solo per 20 partecipanti. Il costo del laboratorio è di 5 euro. Prenotazione obbligatoria al 335 7304378.

Per tutta la giornata i siti del Parco – che sono aperti tutto l’anno – saranno fruibili gratuitamente al pubblico: il Teatro Antico di Taormina e il Museo e area archeologica di Naxos saranno visitabili dalle 9 alle 18.30 (ultimo ingresso). Per i cicloturisti in transito da Giardini Naxos è disponibile la ciclostazione di ricarica per le bici elettriche con una postazione per 8 bici e un vano con attrezzi per gonfiare le gomme e per le piccole manutenzioni. Chiuso per lavori di manutenzione straordinari, prolungati per le condizioni meteo avverse dei mesi scorsi con mareggiate che impedivano l’approdo sull’isolotto, il sito di Isola Bella che comunque riaprirà entro l’inizio dell’estate.

Domenica 7 maggio ingresso gratuito anche al Mafra, il museo archeologico di Francavilla di Sicilia. Grazie alla convenzione fra il Parco, il Comune e Dracma – associazione culturale costituita da un team di tre archeologhe, una storica dell’arte, una pedagogista e una progettista culturale – un gruppo di giovani laureati del territorio, che presto cureranno la Sala Didattica allestita dal Parco, accoglieranno i visitatori con il servizio di visita guidata al costo di 5 euro. Prenotazioni al numero 351.2963095. Il Mafra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18. Ingresso: intero 5€, ridotto 3€, gratis da 0 a 18 anni. Lunedì chiusi.

Parco Archeologico Naxos Taormina

Il Parco archeologico, oggi denominato di Naxos–Taormina è stato istituito nel 2007 e gode di autonomia scientifica, di ricerca e organizzativa, amministrativa e finanziaria. Dal 2013 il Parco ha la gestione di alcuni tra i più importanti siti monumentali e paesaggistici della provincia di Messina: il Museo e l’area archeologica di Naxos; il Teatro Antico e l’Odèon di Taormina; Villa Caronia (sede direzionale del Parco); il Museo naturalistico di Isolabella, le aree archeologiche di Francavilla e il M.A.FRA il nuovo museo archeologico della città, inaugurato nell’ottobre 2020. Dal 2019 sono gestiti dal Parco, Palazzo Ciampoli (Taormina), il Monastero e la Chiesa Basiliana dei Santi Pietro e Paolo (Casalvecchio Siculo) e si attesta all’Ente anche Castel Tauro. Dal giugno 2019 il Parco è diretto dall’archeologa Gabriella Tigano. Fra i grandi eventi gestiti dal Parco e che hanno visto protagonista il Teatro Antico di Taormina – secondo sito più visitato in Sicilia dopo la Valle dei Templi – figurano il G7 nel maggio 2017 e la visita del Dalai Lama nel settembre dello stesso anno.

Loading