Schifani e Luna per l’Oratorio di Haydn al Politeama di Palermo

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Tempo di Lettura: 2 minuti PALERMO (ITALPRESS) – Una prima esecuzione a Palermo per il concerto dell’Orchestra sinfonica siciliana: “Le sette ultime parole del nostro Redentore sulla croce” (Die sieben ietzen Worte unseres Erlòsers am Kreutze) Hob XX,1 di Franz Joseph Haydn in scena al Politeama Garibaldi giovedì (28 marzo) alle 17.30 e replica venerdì (29 marzo) alle 21. Si […]

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PALERMO (ITALPRESS) – Una prima esecuzione a Palermo per il concerto dell’Orchestra sinfonica siciliana: “Le sette ultime parole del nostro Redentore sulla croce” (Die sieben ietzen Worte unseres Erlòsers am Kreutze) Hob XX,1 di Franz Joseph Haydn in scena al Politeama Garibaldi giovedì (28 marzo) alle 17.30 e replica venerdì (29 marzo) alle 21. Si tratta di una delle opere più misteriose e affascinanti che Haydn abbia mai scritto. E’ nata infatti per essere eseguita nella Chiesa della Santa Cueva di Cadice, in cui si teneva, la notte del Venerdì Santo una cerimonia in cui l’officiante, nelle tenebre più complete, declamava in latino le ultime sette frasi che secondo i vangeli furono pronunciate da Cristo crocifisso. Ad ogni frase faceva seguito una breve meditazione musicale. Seguendo questo schema, l’opera di Haydn – che viene eseguita al Politeama per la prima volta nella sua versione originale e integrale – si costituisce infatti di una serie di sette brani in Adagio preceduti, ciascuno da un breve testo e seguiti da un terremoto finale. I testi sono affidati alla voce di Filippo Luna.
Alla direzione ci sarà Ignazio Maria Schifani che si è dedicato allo studio e all’esecuzione della musica antica perfezionandosi in clavicembalo, organo storico e nella prassi del basso continuo dove è docente al conservatorio di Palermo. Collabora stabilmente dal 1994 con lo Studio di Musica Antica Antonio Il Verso di Palermo e dal 1998 con Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini, anche in qualità di suo assistente in diverse produzioni teatrali. Tra le produzioni discografiche, per le case francesi Opus 111, K 617 e Naìve, ricordiamo il Vespro, l’Orfeo, Il Ritorno di Ulisse in Patria e L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, lo Stellario di Rubino, il Vespro di Provenzale, il Giudizio universale di Cavalli e Il Trionfo del Tempo e del Disinganno di Haendel, l’Olimpiade, i Vespri per l’Assunzione e i due Gloria di Vivaldi, il concerto per 4 clavicembali di Bach.
Luna si è formato alla scuola dell’Inda, l’Istituto nazionale del dramma antico. In teatro come interprete ha collaborato tra gli altri con T. Salmon, S. Sequi, G. Sepe, P. Carriglio, Gebbia/Roccaforte, R. Guicciardini, V. Pirrotta, C. Collovà, G. Sammartano, F. Crivelli, M. Filiberti. F. Scaldati. M.Cuticchio, R. Andò, R.Palazzolo. A breve sarà sullo schermo tv con L’arte della gioia con la regia di Valeria Golino (serie dal romanzo di Goliarda Sapienza) e sul grande schermo con Iddu di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.
Biglietti concerti (25 euro platea; 20 euro palco; 15 euro anfiteatro con riduzioni del 20% per abbonati 2023/24, docenti, convenzioni e del 50% per studenti, under 16 + accompagnatore, ipovedenti e diversamente abili con necessità di accompagnatore) presso il Botteghino del Politeama o online su Vivaticket.
– foto ufficio stampa Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, il maestro Ignazio Maria Schifani –
(ITALPRESS).


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