Questa è una delle cause più comuni che ostacola i tentativi di perdere peso secondo un nuovo studio (e non è quello che pensi)

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I risultati di uno studio, condotto dall’Università di Copenaghen e presentato al Congresso europeo sull’obesità, suggeriscono che schemi di sonno migliori e più lunghi potrebbero aiutare nella perdita di peso.


È risaputo che non dormire a sufficienza o dormire male aumenta il rischio di ipertensione, colesterolo e grasso nelle arterie.

Non dormire abbastanza è stato anche collegato a diabete, infiammazione e malattie cardiache.

Gli scienziati ora credono sempre più che una bassa qualità del sonno possa contribuire anche al recupero dei chili persi.

(Leggi anche: Ecco cosa succede al grasso della tua pancia quando non dormi abbastanza)

Lo studio

Nello studio, 195 adulti obesi di età compresa tra i 18 ei 65 anni hanno seguito una dieta ipocalorica (800 kcal/giorno) per otto settimane, perdendo in media il 12% del loro peso corporeo.

Sono stati poi seguiti per un anno. I ricercatori hanno misurato la durata del loro sonno, utilizzando i dati dei monitor indossabili e la qualità attraverso l’indice di qualità del sonno di Pittsburgh (PSQI), un questionario autovalutativo.

È stato riscontrato che coloro che dormivano meno di sei ore a notte avevano, in media, un aumento dell’indice di massa corporea (BMI) di 1,3 punti dopo un anno rispetto a coloro che dormivano per più di sei ore.

Allo stesso modo, il BMI per coloro che avevano un sonno di scarsa qualità è aumentato di 1,2 punti dopo un anno rispetto a coloro il cui sonno era di buona qualità.

Lo studio ha anche scoperto che circa due ore di attività fisica vigorosa a settimana, potrebbero contribuire a migliorare la qualità del riposo.

Quindi, i dati hanno evidenziato quanto sia fondamentale dormire bene per mantenere un peso corporeo nella norma, e scongiurare il rischio di sviluppare diverse patologie anche gravi.

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Fonte: International Journal of Obesity

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