Google Cloud, intelligenza artificiale a supporto della creatività umana

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Tempo di Lettura: 2 minuti ROMA (ITALPRESS) – “L’Intelligenza Artificiale è sulla bocca di tutti, un’evoluzione generativa della quale Google è protagonista. In Google AI troviamo una serie di annunci che evidenziano la nostra leadership, che vuole essere responsabile di mettere a disposizione di utenti e aziende una serie di servizi per migliorare la vita professionale e di tutti i […]

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ROMA (ITALPRESS) – “L’Intelligenza Artificiale è sulla bocca di tutti, un’evoluzione generativa della quale Google è protagonista. In Google AI troviamo una serie di annunci che evidenziano la nostra leadership, che vuole essere responsabile di mettere a disposizione di utenti e aziende una serie di servizi per migliorare la vita professionale e di tutti i giorni. Abbiamo lanciato una serie di servizi che vanno sotto il nome di Duet, perchè evidenziamo che l’IA debba essere a supporto del potenziale e della creatività umana per migliorare la nostra vita”. In un’intervista all’Italpress, Paolo Spreafico, Director of Customer Engineering Italy di Google Cloud, ha raccontato le ultime novità per quanto riguarda l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nei servizi di cloud computing che la multinazionale statunitense utilizza per i propri prodotti come Google Search, Gmail, Google Drive o YouTube.
“L’applicazione dell’IA si basa sulla volontà di migliorare i servizi di collaboration e messaging in Google Workspace, per esempio attraverso la generazione di immagini rispetto a una conversazione che l’utente può avere con il motore conversazionale dell’intelligenza artificiale, quindi generare contenuti basati sulla creatività – ha spiegato Spreafico – Su Gmail ci sono strumenti analoghi, ma l’IA di Duet migliora questi contenuti e migliora la produttività degli utenti. Guardando allo sviluppo della creatività e della produttività degli utenti di Google Cloud puntiamo anche a migliorare la creatività degli sviluppatori – ha commentato – che avranno la possibilità di generare e migliorare i codici in un’ottica che va a integrarsi con gli ambienti di sviluppo che non sono necessariamente in Google Cloud”.
Di particolare importanza assume in questi giorni il progetto Flood Hub di Google, che con l’utilizzo dell’IA punta a facilitare la previsione di eventi climatici di particolare rilievo: “Con Flood Hub vogliamo fare quel che sempre Google ha fatto in ambito di responsabilità sociale ed etica, che vogliamo mostrare anche nell’utilizzo dell’IA – ha aggiunto – Vogliamo facilitare la previsione degli eventi catastrofici facendo leva su Maps e quant’altro possiamo mettere in campo a livello di analisi satellitare, per andare a prevedere eventi di questo tipo e salvare vite umane”. Infine, la tematica della sicurezza informatica e della privacy, particolarmente a cuore del mercato italiano: “L’applicazione naturale dell’IA va a migliorare l’approccio che le aziende e gli utenti hanno nei confronti della cyber security, che in Italia è particolarmente sensibile visti i tanti attacchi informatici a cui assistiamo – ha ricordato Spreafico – Quello che ha fatto Google è sviluppare un modello che va a specializzare il nostro approccio sui language model con Palm 2 rispetto a un ambito di sicurezza”.
“Nel momento in cui a un esperto di sicurezza si vuole dare capacità automatica e rapida di fare una rilevazione di eventi avversi in tema di cyber security, può anche analizzare e prendere in tempo rapido le contromisure – ha concluso – Un modello di IA va in questa direzione quando si vuole automatizzare queste misure precauzionali o di risoluzione di problemi che si possono presentare”.


– foto Italpress –
(ITALPRESS).

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