Sergio Oliveira “Roma, sono pronto per la nostra sfida”

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ROMA (ITALPRESS) – Josè Mourinho ha chiesto alla sua Roma personalità e Sergio Oliveira, nuovo acquisto dal Porto in prestito con diritto di riscatto, è pronto a garantirla. “Mi piacciono le sfide – esordisce in conferenza stampa -. Ho 29 anni, ho già dimostrato il mio valore nel calcio e adesso sono un giocatore completo. Voglio fare del mio meglio, sia dentro che fuori dal campo. Arrivo qui a un’età in cui sento di avere la personalità giusta per aiutare la Roma”. Una personalità che può servire anche dagli undici metri. La squadra giallorossa ha sbagliato due rigori su tre in questo campionato, mentre nella scorsa stagione Oliveira mise a segno undici gol dal dischetto: “Io nuovo rigorista? E’ una decisione che spetta a Mourinho – taglia corto -. Ci sono tanti bravi giocatori come Veretout e Pellegrini, tutti possono sbagliare perchè calciare un rigore vuol dire assumersi una grande responsabilità”. Oliveira arriva in prestito con diritto di riscatto ma ammette “di non aver paura della formula” e “di voler dimostrare il mio valore per restare a lungo”.
Con un occhio anche alla Nazionale che potrebbe incrociare gli azzurri nel prossimo playoff mondiale: “Il mio obiettivo è quello di tornare a vestire la maglia della selezione lusitana, il ct lo sa. Il Portogallo deve vincere la prima partita, poi potrebbe affrontare l’Italia e ha tutte le carte in regola per giocare i Mondiali”. Quello di oggi è il secondo allenamento per il centrocampista che si candida ad una maglia da titolare contro il Cagliari. Può convivere con Cristante (squalificato) e con Veretout: “La mia posizione preferita in un centrocampo a tre è il ruolo di numero 8, in un centrocampo a due posso giocare più arretrato. Ma gioco dove vuole il mister”. Prima dell’esplosione della stagione 2020-21, Oliveira ha vestito le maglie di sei squadre in prestito. Un percorso “normale, perchè non tutti siamo Mbappè che a 20 anni ha vinto il Mondiale” ma “ho imparato tantissimo dentro e fuori dal campo, non cambierei nulla della mia carriera”.
(ITALPRESS).


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