Saponara,il paese siciliano che deve il suo nome a una pianta

Saponara, in provincia di Messina, prende il suo nome dalla pianta Saponaria Officinalis, un tempo molto diffusa nel territorio e in grado di produrre schiuma a base detergente. Questa località si sviluppa sulle pendici del versante settentrionale dei Monti Peloritani, lì dove il torrente Cardà confluisce nel torrente Perarella, formando il torrente di Saponara. In tempi recenti è salita agli onori della cronaca per l’iniziativa della vendita di case a 1 euro.

Le sue origini sono molto antiche, ma non è stato individuato il momento esatto in cui venne fondata. L’ipotesi più accreditata fa risalire la sua fondazione all’anno Mille. A sostegno di questa tesi, la presenza del Castello sulla collina che sovrasta il paese, che è alta 321 metri. Oggi vi sono soltanto i ruderi, ma si pensa che fosse una struttura bizantina in grado di intercettare dall’alto tutti gli spostamenti degli arabi invasori.

A partire dal XII secolo Saponara ottenne il rango di feudo ed è in questo periodo che si evidenzia la figura di Domenico Alliata, ricordato anche durante le celebrazioni del Carnevale. Il feudo venne poi venduto a Tommaso Mirulla e da lui passò alla famiglia dei Moncada, spagnoli che erano in possesso di un gran numero di feudi ai tempi di Carlo V d’Asburgo. Nel Settecento, poi, è stata la volta degli Alliata, la cui dinastia durò fino al secolo successivo.

Anche Saponara rimase gravemente colpita dal terremoto del 1908: molti edifici furono gravemente lesionati, tra questi la Chiesa Madre di San Nicola e il campanile, il palazzo degli Alliata e la Chiesa dell’Immacolata.

Cosa vedere a Saponara

Sicuramente interessante è la Fonte del Bottesco: si tratta di un’antica fontana con apposite vasche, in cui ancora oggi le donne si recano a lavare i panni. Il Castello si trova lungo la collina che sovrasta il centro abitato. Questa struttura si trova in una posizione strategica, che permetteva di vedere dall’alto gli eventuali invasori. Oggi è particolarmente danneggiato.

La Chiesa Madre di San Nicola è sicuramente l’edificio religioso più importante. Si affaccia su piazza Matrice e ha una facciata a due ordini, con tre porte in corrispondenza delle tre navate. Ha una pianta a croce latina, suddivisa in tre navate.

Feste

A Saponara sono molto sentite le feste in onore di San Nicola e dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Il Carnevale, di antica origine, è considerato uno dei Carnevali Storici di Sicilia. Ogni anno si rinnova la tradizione della Sfilata dell’Orso e della Corte Principesca.

Foto di Pinodario – Opera propria, Pubblico dominio, Collegamento

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Da Siciliafan

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