Prima giornata Ecofuturo Festival dedicata alle comunità energetiche

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Tempo di Lettura: 3 minuti ROMA (ITALPRESS) – Ha preso il via Ecofuturo Festival, il festival delle eco tecnologie, in programma fino al 6 maggio presso la Città dell’Altra economia a Roma nel quartiere di Testaccio (ex mattatoio). Il claim di questa decima edizione di Ecofuturo festival è “la democrazia energetica è rinnovabile”.Protagoniste della prima giornata le comunità energetiche, il […]

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ROMA (ITALPRESS) – Ha preso il via Ecofuturo Festival, il festival delle eco tecnologie, in programma fino al 6 maggio presso la Città dell’Altra economia a Roma nel quartiere di Testaccio (ex mattatoio). Il claim di questa decima edizione di Ecofuturo festival è “la democrazia energetica è rinnovabile”.
Protagoniste della prima giornata le comunità energetiche, il presente, il futuro e le prospettive di sviluppo. Presente Elly Schlein, Segretaria del Partito Democratico: “Sono un’amica di Ecofuturo da tanti anni, non potevo mancare per dare supporto alle innovatrici e agli innovatori di questo festival che si concentra su chi fa innovazione ecologica e tecnologica insieme, quindi, cerca di innovare a livello di sviluppo, di trovare soluzioni concrete che possano accompagnare, ad esempio, il settore dell’agricoltura, particolarmente esposto agli eventi climatici estremi” afferma Elly Schlein ai microfoni di TeleAmbiente.
Poi aggiunge: “Le comunità energetiche vanno sbloccate perchè sono ancora in attesa dei decreti attuativi. Sono un bel modello di come si può tenere insieme la giustizia sociale e la questione climatica, perchè riescono a mettere insieme persone, associazioni, comuni, scuole, case popolari, imprese, per autoprodurre e condividere energia pulita e rinnovabile. In questo modo si realizzano due obiettivi molto desiderabili: quello di abbassare le bollette e quello di abbassare le emissioni climalteranti”. E’ intervenuto nel primo panel della giornata l’Onorevole Sergio Costa, Vice presidente della Camera. “Sono molto contento che Ecofuturo Festival ponga al centro le comunità energetiche rinnovabili, perchè in un paese come l’Italia, che non ha materie prime come petrolio e gas, rappresentano il futuro in quanto mettono al centro dell’attenzione un bene gratuito come ad esempio è il sole”, dichiara Sergio Costa a TeleAmbiente. E aggiunge: “Sono una risposta per il cittadino che rischia la povertà energetica e una risposta al climate change. La norma c’è, mancano i decreti attuativi, quindi, il primo appello è al Governo, a far presto con i decreti attuativi, che spiegano come svilupparle velocemente, anche alla luce del fatto che nel Pnrr ci sono due miliardi per le comunità energetiche”.
E parlando di finanziamenti l’assessora all’Ambiente, Agricoltura e Rifiuti Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, spiega: “Noi abbiamo messo in bilancio duecento mila euro come Roma proprio nella progettazione ed accompagnamento alle prime comunità energetiche della città. Una per ogni municipio, alcuni grandi progetti compresi quello del Maxi e di Ostia. Nel frattempo, duecento scuole, con i fondi del Pnrr, avranno i pannelli fotovoltaici sui tetti e da lì partirà la comunità energetica all’interno della città”. “Quello delle comunità energetiche è fondamentalmente un tema culturale. – afferma Roberta Lombardi, già assessora alla transizione ecologica Regione Lazio, presente ad Ecofuturo Festival – Noi passiamo da uno schema che prevede una grande centrale in cui si produce energia, e dalla quale parte una rete diffusa sul territorio, a tante piccole centrali, ognuna a casa, sua diffuse sul territorio, grazie ai propri tetti, quindi, al fotovoltaico, al micro eolico, alle biomasse. Da lì siamo noi che ci organizziamo per autoprodurla ed auto consumarla”. E aggiunge: “Era giusto che Ecofuturo, che negli anni ha sponsorizzato, promosso, spinto la politica a lavorare in tal senso, fosse il luogo dove al giorno d’apertura si parlasse di comunità energetiche rinnovabili”.
In questa prima giornata consegnato anche il premio come migliore comunicazione ambientale e scientifica a Geopop del gruppo editoriale Ciaopeople. A ritirare il premio il direttore editoriale Andrea Moccia: “Siamo arrivati a 6mln di italiani che ci seguono. Credo che il social sia uno strumento estremamente potente, se utilizzato con intelligenza, perchè puoi arrivare ad un sacco di persone. Se ci metti consistenza e contenuto, e un linguaggio cool, come direbbero i più giovani, puoi arrivare anche a loro, ed inserire messaggi importanti come quello dell’ambiente e della sostenibilità”.


foto: ufficio stampa Ecofuturo Festival

(ITALPRESS).

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