Phoenix non si ferma, ok Golden State e Brooklyn, riscatto Lakers

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – A Ovest le prime della classe non sbagliano, LeBron guida la riscossa gialloviola mentre nella Eastern Conference Brooklyn allunga, approfittando dei passi falsi delle dirette inseguitrici.
Notte Nba ricca di partite (13) ma non di sorprese. Phoenix si conferma la squadra del momento: 120-115 su Cleveland e 14esimo successo di fila che porta i timbri di Booker (35 punti) e Paul (17 punti compresi 4 liberi negli 8″8 finali e 12 assist). I Suns restano incollati a Golden State dove Stephen Curry si aggiudica il derby in famiglia col fratello Seth: 25 punti a 24 nel 116-96 con cui i Warriors, in serie positiva da cinque gare, superano Philadelphia. La terza forza della Western Conference resta Utah: 110-104 su Oklahoma City: 20 punti per Clarkson, 18 per Conley e 15 punti e 17 rimbalzi per Gobert ma a risultare decisivo è Mitchell, che firma sei punti consecutivi nell’ultimo minuto riscattando un deludente 4/14 dal campo fino a quel momento. E di riscatto si può parlare per LeBron James: scontata la giornata di squalifica dopo la rissa di Detroit, il Prescelto trascina i Lakers alla vittoria all’overtime su Indiana per 124-116 con 39 punti, 6 assist e 5 rimbalzi. Out l’influenzato Davis, James si carica sulle spalle la squadra, manca la tripla della vittoria a fil di sirena ma nel supplementare non perdona. A chiudere il quadro sulla Western Conference le sconfitte di Portland (125-121 per mano di Sacramento nonostante 32 punti di Lillard e 28 punti e 17 rimbalzi di Nurkic) e Memphis (126-113 contro Toronto dove Trent jr sigla 17 dei suoi 26 punti nell’ultimo quarto).
A Est, invece, guarda tutti dall’alto Brooklyn: 123-104 su Boston con 21 punti di Kevin Durant che entra nella top 25 dei migliori realizzatori di sempre nella storia Nba, scavalcando una leggenda come Allen Iverson. Per i Nets anche 23 punti di Mills e 20 punti e 11 assist di Harden: quarto successo di fila, il 12esimo nelle ultime 14 gare. Dietro, invece, cadono tutte. Miami sbatte contro Minnesota (113-101 per i Wolves, in serie utile da cinque gare, con 33 punti e 14 rimbalzi di Edwards), Chicago riesce nell’impresa di perdere contro Houston (118-113, i Rockets erano reduci da 15 ko di fila), Washington cede per 127-102 a New Orleans (26 punti di Ingram), alla quarta vittoria stagionale su 20 gare. Ne approfittano per recuperare terreno Charlotte, Milwaukee e Atlanta. Gli Hornets centrano il settimo successo in otto partite spuntandola per 106-99 su Orlando (27 punti di Rozier, 22 di LaMelo Ball e 21 per Oubre jr), i Bucks mettono al tappeto Detroit 114-93 (33 punti per Antetokounmpo e 28 per Portis) mentre gli Hawks allungano a sei partite la loro striscia positiva: 124-106 su San Antonio, con un Trae Young da 31 punti, 11 assist e 6 rimbalzi. In doppia cifra anche Danilo Gallinari: 10 punti (1/4 dal campo con 0/2 da tre ma 8/8 dalla lunetta) oltre a due rimbalzi e tre assist il suo score in 22 minuti.
(ITALPRESS).


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