Nuoto, tennis, ginnastica e scherma: brilla lo sport azzurro

Condividi
Tempo di Lettura: 2 minuti

Una domenica da sogno per lo sport azzurro: prima Sofia Raffaeli, poi Matteo Berrettini, quindi Nicolò Martinenghi e Rossella Gregorio. Dalla ginnastica al tennis, dal nuoto alla scherma, è grande Italia.


Sofia Raffaeli non la smette più di stupire ed è assoluta protagonista in Israele. L’azzurra inizia vincendo la medaglia d’oro al cerchio con 36 punti netti agli Europei di Tel Aviv, poi si prende l’argento nella palla e chiude con un’altra vittoria, stavolta alle clavette. La 18enne marchigiana stabilisce un nuovo primato storico per la ritmica azzurra che, nelle 37 edizioni passate della rassegna continentale, non aveva mai raggiunto il podio individuale, impreziosendolo non di una medaglia ma ben tre, di cui due d’oro. E anche le Farfalle volano sul tetto d’Europa vincendo entrambe le finali di specialità. Era da Guadalajara 2018, sempre con i 5 cerchi, che le aviere dell’Aeronautica Militare non salivano sul primo gradino del podio di specialità e, prima ancora, a Torino 2008 con le 5 funi.

Da Tel Aviv a Londra, Matteo Berrettini non si ferma più. Il 26enne romano, numero 10 del ranking mondiale, continua la striscia perfetta sull’erba vincendo per la seconda volta il titolo dell’ATP 500 del Queen’s, secondo torneo consecutivo dopo il successo della scorsa settimana a Stoccarda. In finale sui prati dell’affascinante club londinese l’azzurro ha sconfitto il serbo Filip Krajinovic (numero 48 del mondo) col punteggio di 7-5 64- in un’ora e mezza di gioco, confermando il proprio momento straordinario di forma e l’efficacia del suo gioco sulla superficie ‘verde’. È il nono successo consecutivo per l’azzurro dal rientro sul tour la scorsa settimana.

Ai Mondiali di nuoto di Budapest arriva poi la prima medaglia d’oro per l’Italia: la vince Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Alla Duna Arena, l’azzurro ferma il cronometro sul tempo di 58″26, nuovo record italiano. Martinenghi, varesino (Aqua Centurions – Circolo Canottieri Aniene), diventa così il primo italiano a conquistare un titolo iridato nella rana. Completano il podio l’olandese Arno Kamminga, argento in 58″62, e lo statunitense Nic Fink, bronzo in 58″65.

Dulcis in fundo arriva l’argento di Rossella Gregorio nella sciabola femminile agli Europei di scherma in corso ad Antalya. L’azzurra si arrende solo in finale all’azera Anna Bashta, per 15-9. Per la salernitana dei Carabinieri è il quarto podio europeo della carriera: è stata argento a Tbilisi 2017 e bronzo a Strasburgo 2014 e a Montreaux 2015.
– foto Image –
(ITALPRESS).

 

 60 Visualizzazioni