Magnesio e interazione con i farmaci: non assumere integratori se stai già prendendo uno di questi medicinali

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Il magnesio è un minerale di fondamentale importanza per il nostro organismo: mantiene in buona salute il nostro sistema nervoso, aiuta a regolare la pressione sanguigna e i livelli di zucchero nel sangue (allontanando il rischio di diabete), sostiene ossa e muscoli (cuore compreso).


La quantità di magnesio necessaria al nostro organismo dipende da diversi fattori – come sesso, età, eventuale presenza di patologie. In generale, possiamo dire che agli uomini si raccomanda un’assunzione giornaliera di magnesio pari a 400-420 mg, mentre per le donne la quantità giornaliera è di 310-320 mg.

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Il minerale si trova naturalmente in molti alimenti – ad esempio legumi, noci, semi oleosi, cereali integrali, verdure a foglia verde (ad esempio gli spinaci), ma anche latte, yogurt e prodotti caseari. Esistono poi numerosi integratori alimentari che possono aiutare nell’assunzione di magnesio in caso di una carenza.

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Integratori di magnesio e altri farmaci

Se seguiamo un’alimentazione corretta e completa, non dovremmo soffrire di una carenza di magnesio. Se tuttavia questo accade e siamo costretti a compensare la carenza con un integratore, attenzione se assumiamo già altri farmaci durante la giornata, poiché un integratore di magnesio può causare interferenze con alcuni di essi e pregiudicarne l’efficacia. Vediamo quali sono i farmaci a cui fare attenzione:

  1. Bifosfonati. Si tratta di farmaci usati per trattare l’osteoporosi: questi non sono ben assorbiti se assunti immediatamente prima o dopo l’assunzione di integratori alimentari o farmaci con elevate quantità di magnesio.
  2. Antibiotici. Anche questi potrebbero non essere correttamente assorbiti se assunti a poca distanza da un integratore alimentare che contiene magnesio, e ciò ne pregiudica l’efficacia del farmaco
  3. Diuretici. Se assunti insieme ad integratori di magnesio, possono aumentare o diminuire la perdita di magnesio attraverso l’urina, alterando così l’effetto dell’integratore.
  4. Anti-reflusso. I farmaci da prescrizione usati per alleviare i sintomi del reflusso acido o per curare le ulcere peptiche possono abbassare i livelli di magnesio se assunti per un lungo periodo di tempo in concomitanza con gli integratori di questo minerale.

Se si nota una carenza di magnesio, in ogni caso, è bene confrontarsi sempre con il proprio medico curante prima di procedere con l’acquisto di eventuali integratori: anche se si tratta di farmaci da banco acquistabili senza prescrizione, il medico che conosce le nostre patologie potrà consigliarci su come assumerli al meglio.

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Fonte: NIH

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