Le buchette del vino più strane di Firenze che devi vedere assolutamente se visiti la città

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Se vi trovate a passeggiare per le strade di Firenze, soffermatevi ad ammirare le caratteristiche buchette del vino, un patrimonio toscano unico le cui origini risalgono a secoli fa 


Firenze è una città delle città più affascinanti d’Italia, che custodisce meravigliose opere architettoniche divenute iconiche in tutto il mondo. Non tutti sanno, però, che nel capoluogo toscano sono disseminate circa 180 “buchette del vino”, piccole aperture a forma di arco realizzate nei palazzi nobiliari intorno al XVII secolo. Attraverso queste piccole finestrelle veniva venduto il vino ai passanti in maniera discreta, evitando un contatto diretto con il cliente. 

Le buchette del vino tornate in voga ai tempi del Covid-19

Le buchette del vino ebbero poi un gran successo a seguito dell’esplosione dell’epidemia di peste del 1630 proprio perché il contatto ridotto al minimo tra venditore e acquirente limitava i rischi di contagio. E non è un caso se nel 2020, con lo scoppio della pandemia di Covid-19, queste caratteristiche finestrelle sono tornate in auge. Diversi ristoratori e baristi hanno scelto infatti di utilizzarle per servire ai clienti calici di vino, Spritz, birre e gelati in modo sicuro.

Ma dove si trovano esattamente queste finestrelle? In realtà non esiste un elenco “ufficiale” delle buchette del vino, nel senso che non sono catalogate in nessun archivio pubblico. A realizzare una mappa delle varie finestrelle sparse per la città ci ha pensato l‘Associazione Buchette del Vino, fondata a Firenze nel 2015 per far conoscere, valorizzare e salvaguardare questo patrimonio toscano unico. 

Ecco il censimento delle buchette del vino presenti nel centro storico di Firenze:

buchette del vino firenze

@Associazione Buchette del vino

Alla scoperta delle buchette del vino più insolite

Come anticipato, a Firenze si contano circa 180 buchette del vino. Una delle più famose si trova in via del Trebbio 1, su un lato del Palazzo Antinori. 

Ma ve ne sono tante altre, dalle caratteristiche decisamente insolite e misteriose. Tra queste spicca quella che si trova sulla facciata di un’antica abitazione di via del Giglio. La particolarità di questa finestrella è dovuta al fatto che la sua forma ricorda il portone di un palazzo, ma in miniatura. In alto, troneggia una scritta scolpita sulla pietra che recita “Vendita di vino”. 

Un’altra strana buchetta, in legno, si trova invece sotto la finestra di Palazzo Graziani, nel Borgo Pinti:

All’interno dello stesso edificio ci si imbatte in un’altra particolare finestrella, realizzata in ferro.

Ma le più bizzarre in assoluto sono le cosiddette “buchette volanti”, ribattezzate così perché realizzate ad altezze improbabili (ad esempio al secondo o al terzo piano dei palazzi), la cui utilità resta avvolta nel mistero.

Se siete curiosi di vederle, recatevi in via della Canonica 3, in via dei Pilastri e in via Faentina 294. 

Il tour virtuale delle buchette del vino più strane 

Se vi siete appassionati alla storia delle finestrelle fiorentine e siete curiosi di scoprire qualcosa di più sulle più strane, vi consigliamo questo tour virtuale realizzato dall’Associazione Buchette del Vino:

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Fonte: Associazione Buchette del Vino 

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