Il Covid non risparmia Babbo Natale: abbandonato dai turisti il villaggio di Santa Claus in Finlandia

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Anche il magico Natale di Rovaniemi, è a rischio a causa del coronavirus. Per via delle restrizioni legate agli spostamenti, il celebre villaggio di Santa Claus, situato nella parte settentrionale della Finlandia, non accoglierà la solita folla di turisti.


Un luogo ammirato e visitati da visitatori provenienti da tutto il mondo. Un viavai che non riguarda solo il periodo natalizio, in cui certamente si raggiunge il maggior afflusso di turisti, ma che dura tutto l’anno. O almeno così è stato fino al 2019. Diversa la situazione nel 2020. Secondo Business Finland, agenzia governativa che si occupa di promozione e turistica, ad agosto 2020 il numero dei visitatori è sceso del 78% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Di conseguenza, anche il Natale nella casa di Santa Claus è fortemente in pericolo, letteralmente gelato dalla pandemia. La Finlandia ha adottato alcune delle restrizioni di viaggio più severe d’Europa, nonostante il relativamente basso livello di infezioni. Dall’inizio della pandemia sono stati circa 14.400 i casi confermati. In Italia oggi sono oltre 466mila, per fare un confronto.

Stando alle attuali limitazioni volute dal governo finlandese, la maggior parte dei turisti stranieri non potrà fare ingresso nel paese. La parte settentrionale della Finlandia, molto visitata non solo per il celebre villaggio di Rovaniemi, ma anche per vedere l’aurora boreale o fare un safari in motoslitta, ha visto il numero dei visitatori precipitare nel corso del 2020.

“Per le imprese locali, sicuramente, il Natale è in pericolo”, ha detto Sanna Karkkainen, amministratore delegato dell’ente turistico Visit Rovaniemi. “Il Natale stesso arriverà, ma quanto sarà allegro? Questo è il punto interrogativo.”

La Finlandia è sfuggita ai peggiori effetti della pandemia in primavera, optando per un rigoroso blocco, che includeva l’isolamento della capitale, Helsinki. Di recente, il Paese ha stabilito che a partire dal 5 ottobre scorso i visitatori che raggiungono la Finlandia devono rimanere 10 giorni in quarantena se provengono dai seguenti paesi: Italia, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Islanda, Austria, Grecia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Portogallo, Polonia, Francia, Svezia, Germania, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Danimarca, Repubblica Ceca, Ungheria ed Estonia.

Ora, come in gran parte dell’Europa, le infezioni sono di nuovo in aumento e il governo sta valutando nuove soluzioni per contenere la diffusione del virus.

C’è il rischio che Babbo Natale saluterà i bambini da uno schermo in plexiglas e gli elfi indosseranno mascherine. Al momento è certo che l’avvio del periodo natalizio del Villaggio quest’anno sarà virtuale:

This year Santa Claus will open the Christmas season virtually!

Read more here and join the live show on Saturday the 7th of November at 19:00 (UTC +2): https://t.co/6MRdiUrsIY#santaclaus #christmas #ourfinland #onlyinlapland #roikaupunki #santaclausoffice #santaclausvillag pic.twitter.com/wbHjIrPcKR

— Visit Rovaniemi (@VisitRovaniemi) October 22, 2020

Le aziende turistiche che impiegano circa l’8% delle persone nella regione, hanno già iniziato a licenziare lavoratori e hanno poche speranze che le festività natalizie possano essere salvate, a meno che il governo non faccia un passo indietro, eliminando alcune delle restrizioni sui viaggi. Cosa del tutto improbabile alla luce dell’aumento dei contagi.

Stop anche ai mercatini di Natale del Trentino Alto Adige

Anche gli storici e affollati mercatini di Natale del Trentino quest’anno stanno facendo i conti con la pandemia. Sia a Trento che nell’Alto Adige la suggestiva e attesa manifestazione verrà annullata per evitare la diffusione dei contagi.

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Fonti di riferimento: thl, Reuters

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