I costi delle bollette schizzano alle stelle: da gennaio rincari fino al 50% per il gas 

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Si prospettano tempi duri per le famiglie e le imprese italiane. È in arrivo un’ulteriore stangata sulle bollette di luce e gas. Senza l’intervento dello Stato, da gennaio si prevede un rincaro del 50% per il gas e fino al 25% per l’elettricità. A mettere in guardia su questo scenario gli esperti di Nomisma Energia e Consumerismo, che avvertono che dall’inizio del prossimo anno le famiglie potrebbero arrivare a spendere oltre 1200 euro in più in bolletta, mentre inizia preoccupare l‘ipotesi di un blackout (che potrebbe estendersi a macchia d’olio in vari Paesi europei).


“Nel trimestre ottobre-dicembre 21, la tariffa del gas, fissata da Arera sulla base dei prezzi internazionali, è 0,95 euro al metro cubo. Ma dato l’andamento dei mercati, senza un intervento dello stato per calmierare, nel trimestre gennaio-marzo 2022 si arriverà a 1,40 euro (circa il 50% in più)” spiega Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia. 

In salita anche i costi dell’elettricità, prodotta principalmente col metano.

Oggi sui mercati internazionali l’elettricità si paga da 250 euro al megawattora a quasi 300 – chiarisce Tabarelli – In passato ci sembrava tanto quando costava 40-50 euro. Senza un intervento dello Stato, al primo gennaio l’aumento della tariffa (decisa in Italia dal Gestore dei mercati energetici, il Gme) sarà dal 17% al 25%.

Ecco quanto arriveranno a pagare le famiglie italiane

I rincari sulle bollette, causate dalla crisi delle materie prime, andrà a gravare soprattutto sulle famiglie, oltre che sulle piccole imprese.

Gli aumenti, che andranno ad aggiungersi a quelli già scattati nel 2021, potrebbero proseguire portando nel corso del nuovo anno la spesa della famiglia “tipo” per le bollette di luce e gas a raggiungere il record di 3.368 euro all’anno, con un incremento di +1.227 euro rispetto alla spesa sostenuta nell’ultimo anno – sottolinea l’associazione Consumerismo – Nel dettaglio nel 2021, a causa dei rincari tariffari, ogni famiglia italiana si ritrova a spendere per la luce in media 783 euro, per il gas 1.358 euro. Considerando le attuali quotazioni dell’elettricità e del gas, e in assenza di un intervento del Governo, nel 2022 la spesa per la bolletta della luce salirebbe a 918 euro a nucleo (+135 euro annui) e quella per il gas addirittura a 2.450 euro (+1.092 euro annui), con un incremento totale di +1.227 euro annui a famiglia (in caso di prezzi costanti tutto l’anno).

Per evitare quello che viene definito un massacro per le famiglie italiane (dato che si tratta di spese primarie irrinunciabili), Consumerismo ha lanciato un appello al Governo italiano, chiedendo di stanziare 10 miliardi di euro per contrastare i rincari e le speculazioni sui mercati internazionali dell’energia. 

Dal canto suo, il premier Mario Draghi ha già fatto sapere che intende intervenire per calmierare le bollette, con un piano da circa 3 miliardi di euro. Basterà per scongiurare la stangata che sta per abbattersi su milioni di cittadini? 

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Fonti: Consumerismo/Ansa

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