Giubilei “Italia del triathlon inizia a essere protagonista”

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ROMA (ITALPRESS) – Un bilancio consuntivo chiuso in attivo nonostante il Covid e una serie di novità importanti che “portano l’Italia a non essere più spettatrice, ma a giocare da protagonista”. Esprime la sua soddisfazione il presidente della Federazione Italiana Triathlon Riccardo Giubilei nel corso della riunione del Consiglio Federale, arricchita fra l’altro della presenza di Giovanni Malagò e Luca Pancalli. “Ci tenevo tanto ad essere presente – ha esordito il presidente del Coni – per farvi molti, molti complimenti per l’impressionante lavoro che state portando avanti e per i risultati che conseguite. Il confronto con il passato è chiarissimo e senza voler forzare i tempi i relazione a Parigi 2024, dico che siamo in rampa di lancio per Los Angeles 2028, anche se secondo me nella Mixed Relay siamo già da medaglia”. Ora, ha poi ricordato Malagò, “è tempo di restare con i piedi per terra, ma non posso che dirvi grazie perchè mi rendete molto orgoglioso per quanto state facendo. Per questo – ha concluso – io sarò sempre al vostro fianco”. Pancalli, dal canto suo, ha voluto esprimere “il ringraziamento perchè sto percependo un corretto approccio nei confronti del mondo paralimpico e strategie che guardano al presente, al medio ed al lungo termine”. “Voi siete attenti al territorio e particolarmente attivi, tanto che ho visto che a voi si sono avvicinati tanti giovani, che aiutate a coltivare le speranze di cui sono portatori”, ha aggiunto il numero uno del Cip. Dopo aver fatto i complimenti anche per l’ultima nata (“L’App che avete appena presentato è fichissima”), Pancalli ha chiosato: “Avete mostrato la giusta umiltà nel voler capire prima di decidere e la vostra azione si sta mirabilmente inserendo nel percorso che noi paralimpci abbiamo intrapreso”. “L’Italia non è più una spettatrice nel grande gioco dello sport nazionale ed internazionale, ma sta iniziando a recitare da protagonista – ha rivedincato con orgoglio il numero uno federale Giubilei – perchè noi vogliamo attribuire al nostro sport, lo sport più bello del mondo, il ruolo che gli spetta”. Anche grazie a una attività di politica sportiva di grande impatto, “come quella che ci permetterà, attraverso la partecipazione a un bando Enit, di realizzare un portale dedicato al turismo sportivo, perchè nessuno sport come il triathlon è in grado valorizzare al meglio le location che scegliamo per le nostre competizioni”. Ma non solo. “La Federazione italiana – ha ricordato Giubilei – è capofila di un progetto europeo, che ha già superato la prima fase di valutazione e che vedrà la luce in collaborazione con altre 12 consorelle internazionali per un Erasmus sportivo”. E poi c’è “l’accordo con World Triathlon che ci vedrà protagonisti dell’organizzazione – grazie alla collaborazione con la Presidenza del Consiglio e per la quale ringrazio in maniera non formale la sottosegretaria Valentina Vezzali – di una tappa della WTS, unico Triathlon Olimpico in Europa, nel prossimo mese di ottobre”. Subito prima, a settembre, “Roma, o meglio il cuore sportivo della Capitale, ospiterà una straordinaria gara internazionale, anche in questo in collaborazione con il Governo, il Coni e Sport e Salute, per la quale realizzeremo una piscina nel Campo Pietrangeli del Foro Italico e che vedrà gareggiare i migliori trenta e le migliori trenta rappresentanti mondiali del nostro sport, che si sfideranno in una competizione che permetterà – la finish line sarà fissata all’interno dello Stadio dei Marmi – di apprezzare tutta l’essenza del Triathlon nel pieno centro della città eterna”. E infine c’è stato il passaggio sul Bilancio Consuntivo 2021, che poi il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità: “Un bilancio che, nonostante passaggi economici complicati, legati all’emergenza Covid e al fatto che questo Consiglio si è insediato nel mese di marzo, su un totale di oltre 4 milioni di euro – ha sintetizzato Giubilei – abbiamo chiuso con un utile dei tremila euro e mi scuso per non essere riuscito ad utilizzare anche quelli per dare sostegno alle attività delle società”. Altre scuse, non di maniera, Riccardo Giubilei le ha volute riservare “ad un paio di generazioni di atleti a cui questa Federazione, in passato, non ha offerto le giuste opportunità per dimostrare per intero il proprio valore. Non succederà più e proprio per questo abbiamo deciso di avviare un percorso che agevolasse il lavoro dei giovani, dando vita ad un gruppo che cresce e che sta ottenendo risultati molto incoraggianti”. Tutto questo “e il molto altro che andremo a fare – ha concluso – grazie ad un lavoro di squadra che questo Consiglio Federale porta avanti con competenza e passione perchè composto da persone che farebbero il tanto che fanno oggi anche se non ricoprissero il ruolo che è stato loro assegnato. Il nostro segreto è tutto qui e di questo non posso che ringraziare ciascuna e ciascuno di loro”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).


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