Federer avanza a Parigi, ma è in dubbio per gli ottavi

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La linea verde del tennis italiano continua la propria cavalcata sui campi di Parigi. Lorenzo Musetti e Jannik Sinner hanno staccato il pass per gli ottavi di finale del singolare maschile del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in scena sulla terra battuta della capitale francese.
Il tennista toscano ha fatto suo il derby contro Marco Cecchinato. Il 19enne di Carrara, numero 76 del ranking internazionale, ha battuto in cinque set il 28enne palermitano, numero 83 del mondo, reduce dalla finale nell’Atp 250 di Parma e semifinalista nel Major transalpino nel 2018. Musetti, che è alla prima esperienza in carriera nel main draw di una prova del Grande Slam (escludendo i tornei juniores), si è imposto col punteggio di 3-6 6-4 6-3 3-6 6-3. Al prossimo turno affronterà il numero uno del mondo, il serbo Novak Djokovic, vincitore a Parigi nel 2016, che oggi ha superato agilmente il lituano Ricardas Berankis.
Il giocatore altoatesino, numero 19 del mondo, ha sconfitto in tre set, invece, lo svedese Mikael Ymer, numero 105 del ranking internazionale. Il 19enne di San Candido, lo scorso anno giunto sino ai quarti di finale nel Major transalpino, si è imposto col punteggio di 6-1 7-5 (annullando un set point all’avversario) 6-3. Al prossimo turno sfiderà lo spagnolo Rafael Nadal, attualmente numero tre della classifica Atp, trionfatore nel Major francese in 13 occasioni, che oggi ha battuto con un triplice 6-3 il britannico Cameron Norrie.
Non delude Matteo Berrettini. Il 25enne tennista romano, n.9 del ranking e del seeding, mette al tappeto al terzo turno il sudcoreano Soonwoo Kwon, n.91 del ranking, in tre set con il punteggio di 7-6(6) 6-3 6-4.  Berrettini avrà come rivale Roger Federer: il campione svizzero, testa di serie numero 8, ha piegato al terzo
turno il tedesco Dominik Koepfer in quattro set, con il punteggio di 7-6(5) 6-7(3) 7-6(4) 7-5, maturato dopo tre ore e 39 minuti di gioco. A fine gara, però, Federer ha manifestato dubbi sul fatto che possa continuare il suo cammino a Parigi: “Ogni
partita devo rivalutare la situazione e vedere la mattina dopo in che stato mi sveglio e come sta il mio ginocchio – ha detto -. Vedremo cosa sarà la cosa migliore in vista di Wimbledon”.


(ITALPRESS).

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