Così strana non l’avete vista mai: la casa pazza di Hằng Nga

Condividi
Tempo di Lettura: 2 minuti

Chiudete gli occhi e immaginate i colori e le forme sinuose delle opere di Gaudì, aggiungete il surrealismo di Dalì e quel pizzico di magia che contraddistingue gli edifici scenografici che fanno da sfondo alle pellicole della Walt Disney. Ora mettete tutto insieme a aprite gli occhi: benvenuti alla Crazy House di Da Lat.


Realizzata dall’artista e architetta visionaria Dang Viet Nga, la casa pazza è un tripudio di fantasia e creatività, un’opera che nell’insieme è unica al mondo. Questo edificio, situato a Da Lat, in Vietnam, fonde in maniera straordinaria tutti i richiami agli esseri viventi che esistono in natura, dando vita a una visione d’insieme che stordisce vorticosamente.

Le superfici scultoree e ondulate proseguono anche negli interni ispirati alla fauna e alla flora locale. Tutto è pensato nei minimi dettagli, restituendo ai viaggiatori la sensazione di vivere un’esperienza ai limiti dello psichedelico.

La casa pazza di Hằng Nga

La casa pazza di Hằng Nga

Quella di Da Lat è una struttura che fa sognare e che attira numerosi viaggiatori sin dal 1990. Ma come è nata l’idea di realizzare la Casa pazza di Hằng Nga? Tutto è nato da un colpo di fulmine di Dang Viet Nga nei confronti di questo luogo: è qui che l’architetta ha deciso che avrebbe messo in campo tutta la sua creatività per realizzare un luogo che omaggiasse la natura del Vietnam e del mondo intero.

Il suo lavoro, però, è stato ostacolato per anni dalle autorità locali che temevano che un’aspetto così bizzarro e la mancanza di un’integrità strutturale potessero non apportare valore aggiunto alla città. E invece è successo tutt’altro: Dang Viet Ng è riuscita a convincere il governo nazionale di Hanoi ad approvare il suo lavoro e, dopo l’inaugurazione, l’edificio ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua architettura unica. Oggi rientra tra i dieci edifici più bizzarri al mondo.

La casa pazza di Hằng Nga

La casa pazza di Hằng Nga, interni

Il complesso monumentale è contraddistinto da una casa sopraelevata, che ne è il nucleo centrale, e che per forme e stile ricorda quella della casa Hansel e Gretel. Da questa si snodano cortili, case sugli alberi e strutture che si ispirano alle forme della natura. Le stesse ispirazioni si trovano negli interni pregni di richiami vegetali e animali con elementi favolistici che fanno sognare.

Quella di Da Lat è una casa vivente, in continua evoluzione. L’obiettivo dell’architetta, infatti, è far sì che quella metamorfosi in divenire non si fermi mai attraverso la costruzione di nuovi elementi. Il prossimo obiettivo? Aggiungere due giardini e nuove strutture.

La casa pazza di Hằng Nga

 106 Visualizzazioni