80 anni per Paul Anka: riascoltiamo la sua voce in alcune celebri canzoni

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Le canzoni che hanno reso celebre Paul Anka nel mondo: riascoltiamo alcuni brani importanti nella sua carriera in occasione dei suoi 80 anni.

Oggi Paul Anka compie 80 anni. Il 30 luglio il cantante nativo di Ottawa raggiunge il traguardo delle otto decadi. I suoi fan lo ricordano ancora giovane protagonista sui palchi più importanti del mondo, compreso il Festival di Sanremo nel 1964. In quell’occasione presentò il brano Ogni volta, per cercare di confermare il suo successo nel nostro paese dopo i risultati straordinari ottenuti da brani entrati nella leggenda, come Diana. Anche per questo è amatissimo ancora da noi. In occasione di una giornata così speciale, andiamo a riascoltare alcune delle sue migliori canzoni.


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Paul Anka: canzoni indimenticabili

Partiamo da Diana, ovviamente. Canzone datata 1957, scritta e interpretata dal talentuoso Paul, è ancora oggi una delle più amate in assoluto non solo della sua carriera, ma della storia della musica leggera. Ma chi è la Diana che dà il titolo a questo brano? Si tratta di Diana Ayoub, una donna di alcuni anni più grande di lui, che all’epoca in cui scrisse il testo era… ebbene sì, la sua baby sitter. Riascoltiamola insieme:

Altro pezzo immortale interpretato e composto dal cantuatore canadese, Put Your Head on My Shoulder è diventato un vero e proprio evergreen nel corso dei decenni. Rivisitato in altre lingue, riarrangiato per essere utilizzato in nuovi generi, recentemente anche campionato da Doja Cat, non puoi non averlo mai ascoltato, magari anche solo in qualche spot televisivo. Se non lo hai ben presente, ecco un audio per rinfrescarti la memoria:

Ma un assaggio del Paul Anka che canta in italiano non possiamo non regalarcelo. Ovviamente, il brano più famoso del cantautore canadese nella nostra lingua è Ogni volta, presentato a Sanremo nel 1964 in abbinamento con Roby Ferrante.

Paul Anka: non solo My Way

Tutti ricordiamo la versione di My Way in inglese cantata dal crooner per eccellenza, Frank Sinatra. In pochi però ricordano che la versione originale del brano era francese, e che ad adattarla, scrivendo un nuovo testo originale, è stato proprio Paul Anka, che si era innamorato di questa melodia malinconica durante un suo soggiorno a Parigi. Non solo, Paul fu anche uno dei primi inciderla, un anno dopo rispetto a Sinatra.

Chiudiamo con You Are My Destiny. Sarebbero tante le canzoni che potremmo ancora menzionare, Oh Carol, Lonely Boy, Puppy Love. Nella sua carriera sono oltre 900 i pezzi partoriti da uno dei compositori più prolifici di sempre. Ma You Are My Destiny ricopre un ruolo particolare essendo uno dei suoi primi successi in assoluto, datato 1957, prima dell’exploit internazionale con Diana. Un brano coverizzato, tra l’altro, anche dal nostro Adriano Celentano.

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